Come scegliere il fotografo giusto?

Avete deciso finalmente di sposarvi e ora dovete organizzare tutto, gli abiti, la cerimonia, il ricevimento, le bomboniere, il fotografo... già il fotografo, ma come sceglierne uno che sia giusto per le vostre esigenze? 

Partiamo dal presupposto che non siamo tutti uguali e che perciò a non tutti piace lo stesso fotografo.

  • C'è chi è tradizionalista e vuole qualcuno che gli faccia un servizio come quello dei suoi genitori, c'è chi invece se ne distacca e vorrebbe qualcosa di più moderno e naturale. La differenza sta sostanzialmente in queste due tipologie , la prima sarà molto presente durante la giornata, vi chiederà di mettervi in posa spesso e volentieri mentre la seconda sarà pressochè invisibile durante il matrimonio e non vi chiederà quasi nulla ,sarete voi a decidere come comportarvi e che fare.
  • Importantissimo è informarsi sui lavori già fatti in modo da capire se questi rispecchiano o meno il vostro gusto.
  • Assicuratevi sempre che il fotografo, con il quale avete parlato, sia quello che poi effettivamente verrà a fare il servizio, in questo modo avrete una garanzia in più sul lavoro svolto. Io stessa qualche anno fa ho fatto l'errore di prendere 2 matrimoni per la stessa data, io ho lavorato al numero 1 e ho fatto lavorare al secondo servizio due miei collaboratori, ho passato la giornata al telefono per assicurarmi che tutto andasse nel modo giusto ottenendo a fine giornata un terribile mal di testa. Il lavoro è andato benissimo e ho avuto 2 coppie di novelli sposi super contenti, ma ho rischiato un esaurimento, perchè gestire due coppie di sposi contemporaneamente non è per nulla semplice, e io sono molto pignola.
  • Se vi interessa il servizio fotografico di reportage matrimoniale state molto attenti a chi andrete a scegliere. Negli ultimi anni quasi tutti vendono reportage, ma pochi lo fanno davvero. Fare reportage è molto più faticoso del fare un servizio classico perchè bisogna stare sempre attenti a tutto ciò che succede, ma sei ripagato dall'ottenere fotografie che se no non avresti mai potuto avere. Lo stare sempre in guardia ti porta a focalizzarti sugli sposi e su ciò che avviene tra loro, ma anche su ciò che succede tutto intorno e li arrivano gli scatti che secondo me sono i più significativi e carichi di emozione, esempio tipico è il catturare la reazione di un padre che vede per la prima volta la figlia con l'abito da sposa. Mentre tutti guardano lei io mi concentro su lui perchè è li che so che mostrerà tutta la sua emozione e il suo orgoglio.
  • Non scegliete un fotografo in base al numero di fotografie che vi promette, è meglio sempre avere 200 fotografie che vi rappresentano e vi emozionano piuttosto che 2000 che anche se voi siete su quelle immagini non vi dicono nulla di che, ricordate che lo stile di chi vi fotografa sarà ciò che vi darà le emozioni, se no basterebbero le foto fatte con lo smartphone... inoltre troppe foto sono sinonimo di poca sicurezza nel lavoro ( vuoi che su 2000 foto qualcuna non sia venuta bene?)
  • Chiedete sempre un contratto. Un fotografo ha diversi servizi all'anno e non può ricordare tutto a memoria, ha bisogno di mettere tutto nero su bianco, inoltre un contratto tutela entrambe le parti nel caso succeda qualcosa di sgradito. Ad esempio nel mio contratto mi impegno a cercare un fotografo che lavori come me nel caso io fossi impossibilitata ad essere presente al matrimonio ( ovviamente i casi sono rarissimi , tipo che dovrei rompermi una gamba per non poter essere presente... spero non mi capiti mai! )
  • Mia nonna diceva " su barattu est carestia"( per i non sardi " fare economia porta carestia").  Diffidate dai fotografi che vi chiedono troppo poco, o sono abusivi, e i controlli sui matrimoni parlano da soli, oppure offrono qualcosa di poco professionale. In un servizio fotografico l'album è parte integrante in quanto è quello che andrete a sfogliare negli anni a venire ed è essenziale avere un prodotto che duri nel tempo. Negli anni mi hanno portato diversi album ridotti davvero malissimo, sopratutto i primi fotolibri. Quelli erano album di bassa qualità, una copertina in pelle non può rovinarsi in 10 anni, se no non avremo libri vecchi di centinaia di anni, la stampa delle immagini deve essere di qualità o non durerà nel tempo e i nostri ricordi svaniranno con loro. Un buon album invece durerà tutta la vita e i vostri figli potranno vederlo con voi quante volte vorranno. Per questo motivo mi affido a chi fa solo quello e lo sa fare bene. I miei album di matrimonio sono prodotti qui in Sardegna, in un laboratorio artigianale e professionale.